Palermo si prepara a salutare il 2025 da protagonista. Il Capodanno nel capoluogo siciliano non è soltanto una ricorrenza, ma un appuntamento che coinvolge l’intera città già da giorni. Lo confermano i numeri del turismo: Palermo è la meta più scelta dell’Isola per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Gli alberghi registrano occupazioni vicine al tutto esaurito. Le prenotazioni, molte delle quali last minute, continuano ad arrivare senza sosta e le tariffe seguono l’andamento della domanda. Una situazione che non si vedeva da tempo, soprattutto nel periodo invernale, già a partire dal 22 dicembre le presenze hanno superato le aspettative, segnando un cambio di passo per una città che fino a pochi anni fa veniva vissuta soprattutto come meta di passaggio.

Intenso anche il traffico all’aeroporto Falcone e Borsellino. Nei giorni a cavallo delle festività sono transitati oltre centomila passeggeri, in arrivo principalmente da Roma, Milano e da diverse capitali europee.

La notte di San Silvestro vedrà il centro storico trasformarsi in un grande spazio di festa. Le principali piazze ospiteranno concerti gratuiti, si esibiranno artisti come i The Kolors e Arisa, mentre ristoranti e locali resteranno aperti fino a tarda notte. Un Capodanno popolare, diffuso, che coinvolge residenti e visitatori e che conferma la vocazione della città a eventi all’aperto e condivisi.

Nel resto dell’Isola non mancano le alternative. Catania punta su un Capodanno energico, con musica e grandi eventi in Piazza Duomo. Siracusa, in particolare Ortigia, propone invece un’atmosfera più raccolta, con festeggiamenti affacciati sul mare. Messina, Cefalù e Agrigento scelgono formule più contenute, preferite da chi cerca un clima meno caotico.

Ma è Palermo a catalizzare l’attenzione. Il successo di questo Capodanno racconta una città che resta aperta anche nei mesi tradizionalmente più difficili per il turismo, offrendo opportunità di lavoro e movimento economico legate all’accoglienza e alla ristorazione.

Allo scoccare della mezzanotte, tra fuochi d’artificio e brindisi, Palermo entrerà nel 2026 con una rinnovata capacità di attrarre e coinvolgere. Un segnale che va oltre la festa e parla di una città che prova a guardare avanti.

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