A volte le idee migliori nascono nei momenti più quotidiani, quasi per caso. È proprio quello che è successo a Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, entrambi diciottenni di Massa Lubrense, che partendo da un’esigenza comune sono riusciti a trasformare un’intuizione in un progetto concreto e utile. “Tornavamo dal mare e ci siamo chiesti cosa poter cucinare con quello che avevamo in frigo”. È da una situazione semplice e familiare che prende forma “Cucinalo – Ricette svuota frigo”, un’app pensata per ridurre lo spreco alimentare domestico.
Tecnologia e passione: un binomio vincente
Il successo del progetto nasce dalla perfetta combinazione delle competenze dei due amici. Matteo si è occupato della parte tecnologica, sviluppando l’applicazione, mentre Amedeo ha curato le ricette, forte di una passione per la cucina coltivata fin da piccolo. Questa collaborazione ha dato vita a uno strumento semplice ma efficace: l’utente può inserire gli ingredienti disponibili – scrivendoli o fotografandoli – e ricevere in pochi secondi una ricetta personalizzata, completa di istruzioni passo dopo passo. Non solo: l’app offre anche suggerimenti già pronti, suddivisi per momenti della giornata e preferenze alimentari, inclusa una sezione dedicata alle ricette vegane.

Un riconoscimento che guarda al futuro
A colpire non è soltanto l’idea, ma anche il suo impatto. L’app è stata scaricata migliaia di volte, segno che il bisogno di soluzioni pratiche contro lo spreco è sempre più sentito.
Nelle motivazioni ufficiali, la Presidenza della Repubblica ha sottolineato proprio questo aspetto: Matteo e Amedeo sono riusciti a trasformare la loro amicizia in una “forza creativa” capace di promuovere responsabilità ambientale e contribuire al bene comune. La storia di “Cucinalo” dimostra che anche idee semplici possono avere un grande valore, soprattutto quando nascono da esigenze reali e sono guidate da uno scopo preciso. In un’epoca in cui sostenibilità e innovazione sono sempre più centrali, l’esempio di questi due ragazzi racconta qualcosa di più ampio: il cambiamento può partire anche da una cucina, da un frigorifero mezzo vuoto e dalla voglia di non sprecare.





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