Questa mattina a Scordia si è inaugurato un murales dedicato a Nicola D’Antrassi. È stato realizzato all’esterno della scuola “Giovanni Verga” e ha visto una forte partecipazione emotiva da parte di studenti, docenti, istituzioni e familiari.
All’evento hanno partecipato l’amministrazione comunale, il professor Lino Gurrisi, la famiglia di D’Antrassi e un ospite speciale, il presidente dell’assemblea regionale siciliana (ARS) Gaetano Galvagno. Il suo intervento è stato uno dei momenti più significativi della mattinata. Davanti agli alunni, Galvagno ha sottolineato l’importanza di riconoscere e valorizzare le figure che, nel tempo, hanno combattuto contro la mafia e rifiutato la cultura della violenza. Nel suo discorso, ha anche criticato il modo in cui alcune produzioni televisive e cinematografiche rappresentano modelli negativi legati all’immaginario mafioso. Ha invitato i giovani a riflettere sui veri punti di riferimento da seguire nella vita quotidiana.
L’intensità del momento è aumentata grazie all’esibizione degli studenti, che hanno cantato “Cento Passi”. Questo ha reso l’inaugurazione un gesto collettivo di memoria e consapevolezza civile. La loro esecuzione semplice ma significativa è stata accolta con grande emozione dai presenti.
Particolare rilevanza è stata data all’autore dell’opera, lo street artist Ligama, noto per il suo linguaggio visivo diretto e legato ai temi sociali e civili. Il suo lavoro presenta spesso volti intensi e simbolici e si inserisce in un percorso artistico che mira a trasformare gli spazi urbani in luoghi di memoria condivisa e riflessione pubblica.
Il murales inaugurato oggi non è solo un’opera d’arte. È anche un segno concreto di memoria e impegno civile, che quotidianamente sarà osservato dagli studenti della scuola “Giovanni Verga”, i quali devono custodirne il significato nel tempo.






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