Non solo il racconto di un viaggio, ma la testimonianza viva di una fede capace di attraversare il tempo, i territori e le generazioni. È stato presentato nella Sala Nassiriya del Senato della Repubblica il volume “Sulle orme di Lucia”, pubblicato dalle Edizioni San Paolo e dedicato alla peregrinatio del corpo di Santa Lucia in Sicilia, un evento che ha segnato profondamente la devozione popolare dell’Isola.

L’iniziativa, promossa dalla senatrice Daniela Ternullo, segretario della Presidenza del Senato, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo ecclesiale e dell’informazione per riflettere sul messaggio senza tempo della giovane martire siracusana.

Ad aprire l’incontro è stata Alessandra Ferraro, direttrice di Isoradio Rai, che ha definito il libro “una testimonianza prima di tutto”, sottolineando come il percorso narrato nelle sue pagine rappresenti un invito a riscoprire l’attualità del messaggio di Santa Lucia. “Seguire le sue orme – ha affermato – significa oggi essere testimoni di coraggio e di fede in una società che ha ancora bisogno di esempi autentici”.

Sulla stessa linea l’intervento di Alessandro Gisotti, vicedirettore dei Media Vaticani e presidente del Radio and Audio News Group dell’European Broadcasting Union, che ha evidenziato come il volume raccolga le voci di fedeli, vescovi e istituzioni che hanno accompagnato la santa lungo le strade della sua terra. “Questo libro ci invita a camminare insieme”, ha detto, ricordando come la devozione popolare verso i martiri rappresenti una dimensione importante della fede e come quella per Santa Lucia abbia ormai superato da tempo i confini della Sicilia.

Tra gli interventi anche quelli di monsignor Renzo Giuliano, primicerio dell’Arciconfraternita della Chiesa di Santa Maria Odigitria, della presidente dell’associazione Antonello Da Messina Milena Romeo, del presidente del Centro Studi Istituzionali Carmelo Cutuli e di don Roberto Ponti, superiore della Provincia d’Italia della San Paolo.

Portando il saluto del direttore editoriale don Simone Bruno, don Ponti ha evidenziato il valore della memoria e della trasmissione delle tradizioni. “Questo lavoro permette di far rivivere la testimonianza di Lucia e di custodire un patrimonio che va oltre il singolo evento”, ha spiegato, lodando il lavoro degli autori per aver trasformato un’esperienza collettiva in una testimonianza destinata a restare nel tempo.

Un momento particolarmente intenso è stato quello dell’intervento del giornalista di TV2000 Luigi Ferraiuolo, che ha collegato il sacrificio della martire siracusana alle figure contemporanee di don Pino Puglisi e don Peppe Diana. “La peregrinatio di Santa Lucia ci ricorda il valore della testimonianza e il coraggio di chi ha donato la propria vita per la fede e per la giustizia”, ha affermato.

Ad arricchire la presentazione sono state le letture di alcuni brani del volume affidate all’attrice Alexandra Celi Lazar, che ha dato voce alle emozioni e alle testimonianze raccolte nel libro.

Particolarmente emozionato l’intervento della senatrice Daniela Ternullo. “Portare Siracusa e Santa Lucia all’interno del Senato, in questa sala, significa portare la testimonianza di una donna che ha scelto la libertà fino al sacrificio della vita. È anche un modo per raccontare la Sicilia attraverso i suoi valori più profondi”, ha dichiarato.

La giornata è proseguita con una seconda presentazione presso la libreria San Paolo di via della Conciliazione, dove la giornalista Milena Romeo ha dialogato con il vaticanista del TG2 Enzo Romeo e con il giornalista siracusano Toi Bianca.

Nel suo intervento, Enzo Romeo ha sottolineato la straordinaria capacità della santa di unire territori e culture differenti. “Santa Lucia rappresenta un ponte tra realtà diverse. Dalla Sicilia al Triveneto fino alla Svezia, la sua figura continua a essere un simbolo condiviso di luce e speranza”, ha osservato, ricordando le celebrazioni che ogni anno si svolgono nel Paese scandinavo in suo onore.

Commovente anche la testimonianza di Toi Bianca, che ha ricordato la prima peregrinatio del dicembre 2004, quando il corpo della santa fece ritorno in Sicilia a bordo di una nave della Marina Militare. “Ebbi la fortuna di trovarmi per alcuni minuti da solo davanti al corpo della martire. È stata un’emozione indescrivibile”, ha raccontato.

Per Bianca, uno degli aspetti più significativi del volume è la capacità di mostrare, attraverso fotografie e racconti, come la stessa presenza di Santa Lucia abbia suscitato emozioni differenti in migliaia di persone. “È sempre lei, ma ogni incontro genera sentimenti diversi. È la dimostrazione della straordinaria capacità di Santa Lucia di ispirare il bene”, ha concluso.

Più che un libro, “Sulle orme di Lucia” si presenta così come un viaggio nella memoria collettiva e nella spiritualità di un popolo, capace di raccontare una devozione che continua ancora oggi a illuminare il cammino di migliaia di fedeli.

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