Taobuk entra nel vivo con una giornata dedicata al tema della Fiducia, filo conduttore della sedicesima edizione del festival ideato da Antonella Ferrara.

Dopo l’inaugurazione del 18 giugno, il programma di venerdì propone incontri, lectio magistralis e dibattiti che coinvolgono scrittori, filosofi, economisti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni. Tra gli appuntamenti principali, l’annuncio dei cinque finalisti del Premio Strega Saggistica 2026, il confronto sul futuro dell’Europa con Manuel Valls, Paolo Gentiloni e Federico Fubini, e la riflessione sul rapporto tra cittadini e istituzioni con il ministro Paolo Zangrillo.
Ampio spazio è dedicato anche alla dimensione umana della fiducia: dallo scrittore spagnolo Eduardo Mendoza, premiato con il Premio Sicilia, agli incontri con Beatrice Zerbini, Orazio Tomarchio, Elvira Seminara, Massimiliano Ossini e Stefania Auci, che affrontano temi come identità, relazioni, territorio, sport e futuro.

Non mancano gli approfondimenti sull’innovazione, sul ruolo della Sicilia nel Mediterraneo e sul valore dell’informazione, celebrato attraverso i 150 anni del Corriere della Sera con il direttore Luciano Fontana.
Accanto al programma principale, continuano le attività dedicate ai più giovani con TaobukTeen e TaoKids, tra laboratori, letture e iniziative interattive, come l’incontro su Super Sofia e la leggenda di Colapesce, che unisce tradizione siciliana e linguaggi digitali.
Fino al 22 giugno, Taormina si trasforma così in un grande laboratorio di idee, con eventi distribuiti tra i luoghi simbolo della città, dal Palazzo Corvaja al Teatro Antico, per riflettere sul significato della fiducia nel mondo contemporaneo.





