Torna anche nel 2026 “Il giornalismo che verrà”, il workshop dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo dell’informazione o approfondire strumenti, linguaggi e trasformazioni del giornalismo contemporaneo. Giunto alla sua ottava edizione, il progetto si conferma come uno spazio di formazione e confronto pensato per mettere in relazione studenti, giovani professionisti, giornalisti e comunicatori con alcune delle voci più autorevoli del settore.
Il workshop, gratuito, nasce con l’obiettivo di unire metodo, pratica e riflessione critica, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta per misurarsi con il lavoro giornalistico e con le sfide che oggi attraversano il mondo dell’informazione.
Per il 2026, il percorso si articolerà in due momenti distinti, costruiti per rispondere a esigenze diverse.
Il primo è il Corso Base, in programma ogni martedì il 21 e 28 aprile e il 5 e 12 maggio 2026, rivolto a studenti universitari e neolaureati. Un ciclo di incontri pensato per fornire le basi del mestiere giornalistico, alternando lezioni con professionisti del settore ad attività pratiche dedicate alla scrittura. Al centro del percorso ci saranno la costruzione dell’articolo, la verifica delle fonti, il fact-checking e la capacità di organizzare una notizia in modo chiaro ed efficace. Sono previste 30 borse di studio a copertura totale, assegnate in ordine di arrivo delle domande. Chi completerà il corso potrà accedere gratuitamente anche al percorso avanzato.
Il secondo appuntamento sarà il Corso Avanzato, in programma dal 20 al 25 maggio 2026, rivolto a giornalisti e professionisti della comunicazione. Una vera e propria masterclass intensiva dedicata a chi desidera approfondire i temi più urgenti del giornalismo contemporaneo ovvero, dal rapporto tra media e pubblico al valore del giornalismo per le comunità, fino alla sostenibilità economica dei modelli editoriali e all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale nelle redazioni. Il percorso prevede anche attività di reportage sul territorio, laboratori pratici, momenti di confronto e sviluppo di progetti editoriali, con la guida di docenti nazionali e internazionali. Anche in questo caso saranno disponibili 30 borse di studio a copertura totale, assegnate tramite selezione per merito.
In un momento in cui il giornalismo è chiamato a ridefinire linguaggi, strumenti e funzioni, “Il giornalismo che verrà” si propone come un’occasione concreta per formarsi, aggiornarsi e interrogarsi sul futuro dell’informazione.
Per partecipare è possibile consultare i bandi dedicati al Corso Base e al Corso Avanzato





